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“Il segreto dei libri perduti” di Carla Ciccoli

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3807-Bro.inddLa prima parola che ho associato a questo libro, leggendolo, è delicatezza.

Delicati i toni, delicate le bellissime illustrazioni di Camilla Garofano e delicato il tema portante del libro che viene affrontato con tatto ma senza giri di parole, perché quando viene a mancare una persona amata, non può esserci nulla di delicato. È dolore ed è dolore violento, ma Carla Ciccoli l’affronta e lo fa affrontare anche alla sua piccola protagonista del libro che si rifugia in piccoli riti che mantengano l’equilibrio, seppur precario, della sua vita.

Amelia, la nostra protagonista, ha perso la mamma otto mesi e ventitré giorni prima che la sua piccola bolla temporale, dove mantenere il controllo è l’unica soluzione contro la sofferenza, scoppi. Nonostante tutti i rituali – compiere tre giri su se stessa, mantenere sempre lo stesso ordine delle penne nell’astuccio – fossero stati eseguiti. Otto mesi e ventitré giorni che Amelia cerca di mantenere il controllo, ma basta un piccolo contrattempo per svegliarla da quel sonno profondo, uno strappo al bozzolo che si era costruita. E si ritrova per la prima volta in vita sua in punizione con altri quattro ragazzi, tutti diversi tra loro e poco inclini alla collaborazione.

Il giorno del contrattempo, il giorno in cui Amelia si è svegliata col piede sbagliato, otto mesi e ventitré giorni dopo l’incidente della sua mamma, tutto si rimette in moto. Sbuca, dal vecchio zaino appartenuto ad un soldato della Seconda Guerra Mondiale, un libro con una dedica che riaprirà in Amelia un mondo, quello della sua mamma, a cui non aveva voluto pensare per così tanto tempo, per non soffrire. La scintilla di curiosità che si riaccende in lei si sprigiona fino a coinvolgere proprio quei ragazzi che sembravano tanto diversi da lei e li unisce in modo insospettabile per portare avanti un compito importantissimo, quello di Adele, la mamma di Amelia: “riportare i libri perduti a casa”.

Libri con dediche che custodiscono storie e misteri e che per un motivo o l’altro sono andati perduti.

Ed è così che comincia un’avventura che porterà a mille altre e che aiuterà Amelia a riaprirsi alle persone e ad accettare ciò che è perduto custodendolo nel suo cuore.

Il segreto dei libri perduti, di Carla Ciccoli ed edito da Piemme, mi ha appassionata, mi ha dato voglia di aprire fortissimo gli occhi per cercare le storie delle storie di tutti i giorni e mi ha commosso, tanto e delicatamente.

Un libro che spinge a parlare dell’elaborazione del distacco, del valore dell’amicizia e dei libri, consigliato ad un pubblico di non meno di nove anni.

 

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