Il paese con l'esse davanti di Gianni Rodari

Un pomeriggio di qualche settimana fa, mentre io e mio marito eravamo in cantina in cerca della nostra attrezzatura da campeggio, ecco che scovo una vecchia edizione de Le favole al telefono di Gianni Rodari; l'afferro al volo e la porto a casa. Non ero sicura che mio figlio l'avrebbe gradita, del resto era la prima volta che gli sottoponevo un libro senza illustrazioni, ma, con mia grande sorpresa, sin dalle prime pagine mio figlio si è divertito moltissimo e, a dir la verità, anch'io! La simpatia e l'originalità delle storie di Rodari sono inimitabili, allora, cari kidz, oggi vorrei proporvi la storia preferita da mio figlio:

Il paese con l'esse davanti

Giovannino Perdigiorno era un grande viaggiatore. Viaggia e viaggia, capitò nel paese con l'esse davanti.
– Ma che razza di paese è? – domandò a un cittadino che prendeva il fresco sotto un albero.
Il cittadino, per tutta risposta, cavò di tasca un temperino e lo mostrò bene aperto sul palmo della mano.
– Vede questo?
– È un temperino.
– Tutto sbagliato. Invece è uno "stemperino", cioè un temperino con l'esse davanti. Serve a far ricrescere le matite, quando sono consumate, ed è molto utile nelle scuole.
– Magnifico, – disse Giovannino. – E poi?
– Poi abbiamo lo "staccapanni".
– Vorrà dire l'attaccapanni.
– L'attaccapanni serve a ben poco, se non avete il cappotto da attaccarci. Col nostro "staccapanni" è tutto diverso. Lì non bisogna attaccarci niente, c'è già tutto attaccato. Se avete bisogno di un cappotto andate lì e lo staccate. Chi ha bisogno di una giacca, non deve mica andare a comprarla: passa dallo staccapanni e la stacca. C'è lo staccapanni d'estate e quello d'inverno, quello per uomo e quello per signora. Così si risparmiano tanti soldi.
– Una vera bellezza. E poi?
– Poi abbiamo la macchina "sfotografica", che invece di fare le fotografie fa le caricature, così si ride. Poi abbiamo lo "scannone".
– Brrr, che paura.
– Tutt'altro. Lo "scannone" è il contrario del cannone, e serve per disfare la guerra.
– E come funziona?
– È facilissimo, può adoperarlo anche un bambino. Se c'è la guerra, suoniamo la stromba, spariamo lo scannone e la guerra è subito disfatta.
Che meraviglia il paese con l'esse davanti.

 

L'autore di questo post

Specialista in crollo di librerie, appassionata di storie tanto da credere di viverne una ogni giorno. Siciliana, mamma, webwriter. Parlo poco e sorrido molto. Questa sono io.

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