“Il museo delle mie cose”, Emma Lewis (Clichy)

emma-lewisIl museo delle mie cose
Emma Lewis
Edizioni Clichy
Prezzo: € 17,00
Collana: Carrousel , Novità
Formato: 24×29
Pagine: 56
Legatura: cartonato 

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Traduzione di Maria Pia Secciani

Questo fantastico albo segue passo passo la giornata di una ragazzina alla scoperta di vari musei, per capire cosa siano veramente questi luoghi e cosa custodiscano al loro interno. Piena di aspettative, la bambina scopre insetti giganti e animali stranissimi, anfore antiche e quadri contemporanei, piante esotiche e fiori grandi quanto la sua testa! Incantata da tutte queste meraviglie presto si rende conto che il suo museo preferito la sta aspettando a casa: è quello pieno delle sue cose. Illustrato con uno stile collage assolutamente originale, questo libro è il debutto della promettente Emma Lewis, il messaggio è chiaro: gli oggetti riflettono la nostra identità.

Recensione

Che luoghi meravigliosi i musei! No? Pensate siano noiosi, pieni di cose polverose che non interessano più a nessuno? Beh, vi sbagliate. Ci sono musei e musei, di tutti i tipi e per tutte le persone e, di sicuro, fra questi troverete quello giusto per voi, che magari è proprio vicinissimo e voi manco lo sapete! Come fare? Sfogliando, per esempio, lo splendido albo pubblicato da Edizioni Clichy: Il museo delle mie cose di Emma Lewis, illustratrice londinese al suo primo libro per bambini che ha vinto il Premio Opera Prima del Bologna Ragazzi Award 2017 in occasione della Bologna Children’s Book Fair.

La bambina protagonista di questa storia ha sentito parlare dei musei come di luoghi dove si conservano cose vecchissime ma, camminando per la sua città e visitando i musei che trova sul suo cammino, la piccola si accorge ben presto che non tutti i musei contengono antichissimi manufatti, come nel museo di Arte Antica! Per esempio, nel Museo di Storia Naturale ci sono insetti enormi e animali stranissimi provenienti da luoghi molti diversi del mondo, nel Museo di Astronomia ci sono oggetti moderni di ogni tipo!

Un’altra scoperta sensazionale è che non tutti i musei si trovano in grandi edifici, ad esempio ci sono musei che si trovano all’aperto, come i musei-giardino, dove sono conservate specie preziose di piante e vegetali, palme appuntite  e foglie e fiori con la corolla gigantesca.

E infine, sapete qual è il museo più conosciuto di tutti e l’ultimo che la bambina visiterà? La sua stanza (ed è valido per tutti!). La propria stanza è il Museo delle Cose Preferite: giocattoli, vestiti, libri, insomma tutti gli oggetti che amiamo di più! Ricordo che da bambina adoravo trasformare la mia stanza in un museo da far visitare ai miei genitori: con una delicatezza incredibile Emma Lewis è riuscita a cogliere suggestioni infantili e a trasformarle in una storia colorata, dinamica e con un profondo significato per tutti.

Alla fine del libro, i bambini potranno giocare, scrivendo e rispondendo a domande come “Cosa ti piacerebbe collezionare?” o “Cosa è esposto nel tuo museo?”.

L'autore di questo post

Autrice, blogger, copywriter e lettrice compulsiva, ama la letteratura fantasy, l'archeologia, i fumetti, il cinema, i supereroi e gli zombie. Si nutre di serie TV, cibo brasiliano e rum. Autrice della serie fantasy Armonia di Pietragrigia (www.facebook.com/armoniadipietragrigia)

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