Il club delle baby-sitter. Kristy e le nozze della mamma (Il Castoro)

Gale Galligan, Il club delle baby-sitter. Kristy e le nozze della mamma (basato sul romanzo di Ann M. Martin), Il Castoro

Il 3 luglio 2020 debutterà su Netflix Il club delle baby-sitteradattamento della collana di romanzi ideata da Ann M. Martin, pubblicata dal 1986 al 2000 dalla casa editrice Scholastic (in Italia da Mondadori). La collana è arrivata a contare circa 200 volumi, di cui 36 scritti dalla stessa Ann M. Martin (i restanti furono affidati a vari ghostwriter) e il successo della serie ha portato anche a un adattamento cinematografico, nel 1995, con un film diretto da Melanie Mayron.

La visione della nuova serie porterà certamente alla rilettura o alla riscoperta, per tanti, di questo fenomeno letterario, ma è già dal 2016 che la casa editrice Il Castoro pubblica una serie a fumetti basata su questi celebri romanzi.

I primi quattro volumi della serie di graphic novel – Kristy lancia un’idea, Il segreto di Stacey, Mary Ann e le liti del club, Un’estate movimentata per Claudia – sono opera di Raina Telgemeier (amatissima da noi di YouKid e non solo), dal quinto – Dawn e i terribili tre il testimone è passato a Gale Galligan, fumettista di New York e allieva della stessa Telgemeier.

Kristy e le nozze della mamma

Da quando Kristy “ha lanciato l’idea” di creare il club delle baby-sitter, sono già tante le sfide e le avventure che la ragazza ha affrontato e vissuto con Mary Anne, Claudia, Stacey, Dawn e Mallory per offrire aiuto a genitori e bambini in difficoltà, lavorando così in gruppo e organizzandosi per offrire un servizio sempre attivo ed efficiente; questo episodio della serie, però, segna un momento molto importante per la vita delle sei amiche, che porterà un grande cambiamento soprattutto per la fondatrice del club.

La madre di Kristy, infatti, sta per sposarsi, la ragazza è contentissima di farle da damigella, ma è anche consapevole che il matrimonio con Watson, un uomo molto ricco, porterà al suo trasferimento, insieme ai tre fratelli, nella grande villa del futuro marito, dove vivranno anche con Karen e il piccolo Andrew, i figli di Watson.

Nella nuova casa Kristy e i fratelli avranno ognuno la propria camera, ma questa comodità non può farle dimenticare che la villa si trova dall’altra parte della città, lontano dalle altre altre componenti del club e soprattutto da Mary Anne, la migliore amica che abita nella casa accanto.

Kristy pensa di avere tutta l’estate per abituarsi all’idea del matrimonio e del trasloco, ma la vendita più veloce del previsto della casa e un impegno di lavoro della madre rendono necessario anticipare le nozze e tutto il resto…

In occasione delle nozze, che avranno così luogo poco dopo la fine dell’anno scolastico, arrivano in città amici e parenti dei promessi sposi, con figli al seguito. Chi si occuperà dei bambini mentre i grandi sono alle prese con l’organizzazione del matrimonio?

Con tutto il suo entusiasmo, Kristy viene in soccorso della madre: lei e le altre ragazze del club si faranno carico della situazione.

Subito dopo l’entusiasmo iniziale però (anche per la paga, che sarà il doppio rispetto a quella solita), le amiche cominciano a fare i conti con l’organizzazione di una settimana che si presenta molto complicata da gestire: i piccoli da tenere bada sono di diverse fasce d’età e hanno quindi diverse esigenze, vanno dai pochi mesi ai dieci anni, e occuparsi di tutti, facendoli divertire e in sicurezza, sarà una sfida non da poco per questo seppur rodato club.

Nel frattempo, Kristy deve anche pensare a prepararsi per il matrimonio: non c’è solo l’abito cucito dalla nonna da provare, deve anche fare i conti con la sua nuova vita e con tutti i dubbi e le paure che questa porta con sé.

Senza tempo, come l’amicizia

Ancora una volta Il club delle baby-sitter si rivela una lettura divertente e coinvolgente, complice anche la nuova veste editoriale. I fumetti di Gale Galligan danno continuità ai primi volumi a cura di Raina Telgemeier ma allo stesso tempo ogni episodio è fortemente segnato dalla caratterizzazione delle protagoniste della serie perché ogni evento porta a un approfondimento anche interiore dei personaggi (in questo caso i sentimenti ambivalenti di Kristy riguardo al matrimonio della madre).

Sono passati ormai diversi anni dalla pubblicazione della collana, ma è una lettura che appassiona ancora perché, oltre a raccontare storie in maniera vivace e divertente, alla sua base c’è l’amicizia, un argomento che (fortunatamente e nonostante le attuali distanze sociali) è senza tempo.

Pur essendo una serie, ogni volume può essere letto in autonomia senza alcun problema di comprensione, ma certamente è preferibile scoprire le protagoniste del club, con i suoi membri che aumentano di numero e crescono in età ed esperienza,  in ordine di uscita dei volumi (il volume più recente, pubblicato a gennaio, è Stacey si prende una cotta).

 

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

Nessun commento su "Il club delle baby-sitter. Kristy e le nozze della mamma (Il Castoro)"

Dicci cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *