I nostri anni '70: una mostra, un libro, la nostra storia

Il cambiamento era già nell’aria verso la fine degli anni Sessanta: nel 1965 nasce a Milano Emme Edizioni, grazie a Rosellina Archinto. Spunta così, in libreria, un palloncino rosso, quello di Iela Mari, nel 1967, spuntano i mostri selvaggi e Max il loro Re, grazie alla ridda selvaggia di Maurice Sendak nel 1968, arriva l’incontro di piccolo blu e piccolo giallo di Leo Lionni, nel 1969.

Sono libri per ragazzi? Essenzialmente sono libri belli, ancora presenti negli scaffali delle librerie, insostituibili. Era solo l’inizio di quella che sarà, negli anni Settanta, un’importante rivoluzione, in Italia, dell’editoria per ragazzi: il picture book (ovvero il nostro albo illustrato) ha finalmente la sua consacrazione, cresce l’attenzione per la grafica e il contenuto nei libri per ragazzi, che sono lettori, né più né meno degli adulti (anzi, forse solo più: più curiosi, più ricettivi, più svegli).

A Roma, dal 20 marzo (e fino al 20 luglio) è in corso, all’interno del Palazzo delle Esposizioni, I nostri Anni ’70. Libri per ragazzi in Italia, una mostra a cura di Silvana Sola e Paola Vassalli, un’immersione, grazie anche all’allestimento che richiama la grafica e il design di quegli anni, nel mondo dei libri per ragazzi in un decennio ricco di idee e progetti.

Un percorso per conoscere, attraverso le loro opere originali, gli artisti che sono stati protagonisti di un’epoca e il cui lavoro continua ancora oggi a essere modello e ispirazione: Bruno Munari, Emanuele Luzzati, Toti Scialoja, Altan con l’intramontabile Pimpa, Valentina Mela Verda di Grazia Nidasio e molti altri, in un'esposizione di cento tavole e cento titoli.

Edito da Corraini Edizioni, il catalogo della mostra, raccogliendo più di 140 immagini a colori, la accompagna e la arricchisce con saggi e testimonianze dei protagonisti di quel decennio: editori, scrittori, critici e illustratori. Uno strumento importante per gli addetti ai lavori, per i curiosi, per i nostalgici alla ricerca delle proprie passioni d’infanzia e per tutti. Se “siamo come nani sulle spalle di giganti”, bisogna conoscere questi giganti per non rischiare di perdere l’equilibrio e ruzzolare giù.

In occasione della mostra, il Laboratorio d'arte di Palazzo delle Esposizioni propone percorsi per la scuola dell’infanzia e primaria durante la settimana e per i più piccoli (con le famiglie) nel fine settimana (vi consigliamo di dare un’occhiata al programma qui)

Durante il periodo della mostra, all’interno del circuito Biblioteche di Roma, ricco è il programma di incontri con le curatrici della mostra e le operatrici dei Servizi educativi del Palazzo delle Esposizioni per conoscere case editrici, autori e artisti che hanno rivoluzionato il libro per ragazzi (per bibliotecari, insegnanti, studenti, operatori e appassionati del settore, il programma è qui)

Infine per insegnanti, studenti, operatori e appassionati del settore, un interessante calendario di incontri di formazione (qui). 

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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