I KNOW MY RIGHTS!

Nasce “I know my rights!”, il progetto d’arte internazionale nel quale i bambini mettono in mostra i propri diritti, disegnandoli.

La prima edizione di questa mostra si terrà dal 20 al 27 novembre ad Eureka! The National Children’s Museum di Halifax, West Yorkshire, il più importante museo dei bambini del Regno Unito.

I protagonisti di questa iniziativa, oltre ad Eureka, sono il centro Tata-o, la casa degli elementi (struttura polifunzionale dedicata al benessere, che riserva una particolare attenzione ai bambini  e alla famiglia con proposte educative e strutture a misura bimbesca, e che ha ideato e promosso il progetto), l’organizzazione ONLUS Annulliamo la Distanza  (con sede a Firenze) e l’Orfanotrofio pubblico di Scutari (Albania).

Verranno esposti i disegni realizzati dai piccoli utenti di Tata-o e da alcune scuole del territorio bergamasco: l’ International Bilingual Creative School (IBCSCHOOL) di Almenno San Bartolomeo, la scuola dell’infanzia di Palazzago e l’International School of Bergamo (IBS).

Grazie alla collaborazione di Annulliamo la Distanza ONLUS, sono giunti ad Halifax anche i lavori altamente ispiratori dei bambini ospiti dell’orfanotrofio di Scutari, una città che a seguito del crollo del regime nel paese, sta vivendo una situazione drammatica a tutti i livelli, economico, sociale e culturale, che ha travolto le categorie più deboli.

Da anni Annulliamo La Distanza sta portando avanti dei progetti a sostengo dell’orfanotrofio pubblico di Scutari, che attualmente ospita 43 bambini.

Una prima edizione quindi di respiro internazionale che sta già puntando al prossimo anno!

Daria Transunto, titolare di Tata-o spiega: “Abbiamo creato il progetto e cercato dei partner interessati ad ospitarlo ed Eureka! ci ha risposto subito con grande entusiasmo. “I know my rights!” nasce con l’unico intento di dare voce ai bambini e ai loro diritti attraverso un evento dai tratti semplici, ma di alto impatto. Noi, gli adulti, dobbiamo guardarli con attenzione, capirli, ascoltarli e fare sempre del nostro meglio. Perché è un loro diritto”.

I bambini dell’orfanotrofio pubblico di Scutari si sono impegnati con passione e hanno mostrato attraverso al loro arte ciò che considerano essere un diritto-racconta Paola Cerea, referente di Annulliamo la Distanza- : il diritto alla casa, all’istruzione, il diritto a vivere in una società senza conflitti e il diritto a vivere con i propri genitori. I loro disegni sono inoltre arricchiti e resi ancora più speciali dall’utilizzo di materiali di recupero: bottoni, tappi in sughero e tappi di bottiglie.

Annulliamo la Distanza sostiene l’Orfanotrofio da molti anni in collaborazione con l’Associazione Amici di Stefano Costantino.

“I bambini prima di tutto!” è il motto dell’associazione. “La finalità del nostro lavoro è quella di garantire che i diritti dei bambini vengano rispettati e la Giornata Mondiale per i diritti del fanciullo è l’occasione per riflettere insieme sulla condizione dell’infanzia in Italia e nel mondo e sull’impegno civile di tutti noi a favore dei diritti dei minori, ricordandoci sempre che anche noi siamo stati bambini”.

 

 

 

L'autore di questo post

Sono Alessandra e mi occupo di libri per bambini, floriterapia di Bach, laboratori creativi e tecniche di massaggio (non necessariamente in quest'ordine!). Da anni lavoro con cuccioli di tutte le età, leggendo libri, inventando storie, creando e giocando con loro.

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