I fantastici viaggi di Jules Verne

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Su “La Lettura” del 26 giugno scorso Alessia Rastelli offriva una rassegna delle tante riscritture di classici per adulti «a misura di bambino», espressione di un fenomeno non recente che ultimamente sembra essere tornato alla ribalta. I grandi capolavori della letteratura mondiale riscritti per un pubblico non necessariamente adulto provano, dunque, a conquistare ancora più spazio, come dimostrato dalle numerose presentazioni in occasione della Bologna Children’s Book Fair, del Salone di Torino e di Mare di Libri a Rimini.

Così alcuni grandi classici del passato vengono rispolverati per tornare ad occupare lo spazio di un libro sul comodino dei più piccoli o degli adolescenti – nel caso delle versioni young adult – , riletti e ristampati in modo da giungere più appetibili agli occhi dei lettori non avvezzi al genere della narrativa classica. Le varie riscritture, inoltre, vengono corredate di una serie di novità in termini di iconografia, contenuti extra e una grafica accattivante che le rendono moderne oltre che piacevoli per chi legge.

Tali ri-racconti ripropongono i topoi che ispirano i testi integrali corrispondenti, vale a dire i motivi ricorrenti nella letteratura così come nella vita, attraverso storie apparentemente lontane dalla nostra realtà quotidiana poiché ambientate in un passato remoto che ci aiuta a percepirle quasi come un sogno o una fantasia: l’amore tragico celebrato dal dramma di Romeo e Giulietta (De Agostini Libri), l’avventura per i mari a bordo di navi piratesche in Capitan Cuordicoraggio e ne La lisca magica (Donzelli), il viaggio di ritorno in patria riprendendo l’Odissea in I viaggi di Ulisse (Ape Junior).

Una delle proposte più interessanti è quella avanzata da Lapis Edizioni che, attraverso il motivo del viaggio alla scoperta dell’ignoto, si cimenta nel genere della fantascienza proponendo una nuova edizione per bambini del romanzo “I viaggi straordinari”, dal titolo I fantastici viaggi di Jules Verne.

Jules Verne

Verne, considerato il primo vero autore di racconti fantascientifici, ha viaggiato sin da bambino, quando, appena undicenne, cercò di fuggire in India imbarcandosi su una nave, per regalare una collana di coralli alla cugina Carolina, di cui era follemente innamorato. E da allora non ha più smesso, o meglio ha continuato a viaggiare in ogni luogo della Terra e anche oltre confidando nella sua straordinaria immaginazione che lo ha spinto a superare i confini del possibile, al di là dell’esperienza umana.

I protagonisti dei suoi racconti, tradotti da Alessandro Riccioni e illustrati da Éric Puybaret per i piccoli lettori dell’edizione Lapis, sono uomini coraggiosi e intrepidi ma che, come ogni essere umano, a volte si lasciano andare a dubbi e paure di fronte al pericolo imminente e al pensiero che le loro audaci imprese possano mettere a repentaglio la vita dei compagni di avventure, spesso fedeli aiutanti o amici incontrati per strada.

Nell’affrontare la lettura de I fantastici viaggi non serve chiedersi come sia possibile che un uomo caduto da una mongolfiera nell’acqua di un fiume africano infestato da coccodrilli riesca a salvarsi, o che esista un mondo sotterraneo identico a quello terrestre, o ancora che un gigantesco sottomarino riesca ad attraversare, rompendone il pack ghiacciato, il Polo Sud. È necessario accettare che tutto ciò accada e sia vero, se non nella realtà, quantomeno nella mente di un autore estremamente curioso, appassionato di geografia e mappe nautiche, fantasioso e decisamente proiettato in una dimensione utopica che nell’800, l’epoca in cui visse e immaginò, risultava impensabile.

Cosa fa pensare che un classico come I viaggi straordinari di Jules Verne possa interessare ai bambini?

Sicuramente il fatto che i viaggi su cui l’autore francese ha fantasticato possano essere simili a quelli da loro immaginati, viaggi impossibili nella realtà odierna, lontani da ogni prospettiva reale e dalle leggi della fisica fino ad ora determinate, frutto di un pensare magico tipicamente infantile su cui ogni bambino può trasferire i propri desideri e le proprie fantasie oltre i limiti imposti dalla realtà quotidiana, inteso come una via di fuga dalle regole relegata nell’immaginario.

5 settimane in mongolfieraIl giro del mondo in 80 giorni, Attorno alla Luna, Viaggio al centro della Terra, 20.000 leghe sotto i mari sono le cinque originali proposte di viaggio di Verne tra cielo, mare, Terra e spazio extra-terrestre. Cosa mettere in valigia? Fantasia, coraggio e tanta voglia di avventura, indispensabili per affrontare al meglio l’affascinante universo di Jules Verne.

 

L'autore di questo post

Pugliese da sempre, vive stabilmente a Maglie da dove ogni tanto si sposta lasciando cadere briciole per terra, nella speranza di poterle un giorno seguire di nuovo. Se dovesse trovare dei funghi in città, li raccoglierebbe come Marcovaldo e seguirebbe carponi un soriano per apprendere i segreti del regno dei gatti. E, come succede a Marcovaldo (uno dei suoi idoli), sebbene affascinata dai segni delle grandi città, il suo sguardo cade sempre sui formicai brulicanti, i germogli, i frutti sugli alberi, cui si legano i suoi desideri, cogliendo lo scorrere del tempo attraverso i mutamenti delle stagioni. Legge di tutto, cammina tanto, scarabocchia animali e paesaggi con un tratto pop e cresce sentendosi sempre più piccola. La letteratura per l’infanzia è per lei la bella illusione di un mondo in cui un’armonia tra l’uomo e l’ambiente è ancora possibile.

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