Ho scritto "Timbuktu" sulla sabbia…

Anche se il sole continua a fare i capricci e a nascondersi per evitarci brutte scottature, ormai è ufficiale: è arrivata l’estate!

Lo sapete da un po’, vero? Da quando la mattina nessuno vi tira giù dal letto per andare a scuola. Come stanno andando queste vacanze? Vi state divertendo? State leggendo qualcuno dei libri che vi stiamo consigliando? Alcuni di voi saranno in viaggio o si stanno preparando per partire, i più fortunati daranno un’occhiata a queste righe tra una nuotata e un’altra. Per chi è a casa, per chi è in viaggio e per chi è al mare, c’è una nuova applicazione che vi darà l’impressione di star seduti sotto un ombrellone. Sand Drawing è la nuova app realizzata da Timbuktu e, come dice il nome stesso, vi invita a disegnare sulla sabbia. Dopo Oscar Pizza Chef, un’app per preparare delle buonissime pizze (disponibile anche in una versione di prova, gratuita), Timbuktu arriva puntuale all’appuntamento con le vacanze e ci porta in riva al mare. L’applicazione è molto semplice, com’è semplice e naturale trovarsi a disegnare sulla sabbia: abbiamo a disposizione diversi strumenti (un bastoncino di legno, una paletta, un rastrello) per tracciare una figura o scrivere qualcosa, possiamo scegliere tra diversi oggetti da inserire nella nostra opera d’arte (occhiali da sole, conchiglie, un pallone, etc.), come sottofondo le onde del mare e la musica proveniente da una radiolina. Come accade spesso in spiaggia (anche quando non lo vogliamo), arrivano le onde a cancellare i nostri lavori, e si ricomincia da capo. Abbiamo già parlato di Timbuktu, una realtà italo-americana che ci piace molto (potete leggerne qualcosa qui); rispetto ad altre storie e giochi più strutturati, Sand Drawing è molto semplice e immediato, rivolgendosi soprattutto ai più piccini.

L’applicazione si scarica gratuitamente, il team di Timbuktu ha fatto ancora una volta un ottimo lavoro, anche se noi vi auguriamo di poter disegnare veramente sulla spiaggia (e magari costruire altissimi castelli di sabbia).

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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