Gli okonomiyaki di Marrabbio!

Un giorno di pioggia Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso

Poi Mirko finita la pioggia s’incontra e si scontra con Licia e così

Il dolce sorriso di Licia nei loro pensieri ora c’è!

Se l’avete appena letta cantando, allora siete ufficialmente pronti per preparare le specialità del Mambo, il locale del papà di Licia della bellissima serie “Kiss me Licia”! So che sono più le mamme ad essere entusiaste di quello che stiamo per preparare, ma chissà, forse è proprio l’occasione giusta per guardare insieme un classico che ha fatto innamorare tante fanciulle e che magari ha messo in testa a qualcuno l’idea di intraprendere una carriera da musicista rock sciupafemmine!

Kiss me Licia, originariamente “Love me knight” nasce come manga nel 1982 e nel 1983 diventa un anime. Parla di una ragazza dolce e ingenua, Yaeko (Licia) che lavora nell’okonomiyaki-ya (ristorante di okonomiyaki) del padre, Shige (Marrabbio): la sua vita viene stravolta quando conosce Go (Mirko) e il suo mondo fatto di musica e ribellione.

Quello che in Italia ci siamo sempre domandati è: ma cosa prepara il padre di Licia nel suo ristorante? La versione in italiano sostiene che siano “polpette“, ma chi ci ha mai creduto!  Marrabbio ha un ristorante di okonomiyaki, una prelibatezza giapponese, simile ad una grossa frittata. Gli ingredienti sono un po’ difficili da reperire, per cui faremo una versione un po’ più occidentalizzata e preparata in padella, non sulla piastra come vorrebbe la ricetta tradizionale. Pronti? Via!

www.closetcooking.com

Vi servono:

100g di farina 00

4 foglie di cavolo tenere

40g di latte

40g di acqua

Un uovo

Olio di semi

Maionese

Salsa per okonomiyaki (se non riuscite a reperirla, potete farne una simile in casa con due abbondanti cucchiai di ketchup e un cucchiaino di salsa di soia)

Erba cipollina

Facoltativi

Due fette sottili di pancetta 

5 gamberoni sgusciati

Una seppiolina

Iniziate tritando o facendo tritare le foglie di cavolo. Devono essere sminuzzate il più possibile, quindi forza!

Unite acqua, latte e poi farina. Appena l’impasto comincerà a indurirsi aggiungete l’uovo e mescolate, incorporando poi le foglie di cavolo. Coprite con pellicola e mettete in frigo per 15 minuti.

Nel frattempo tagliate a pezzi i gamberoni sgusciati e sminuzzate la seppiolina che avrete precedentemente fatto pulire.

Se decidete di usare le fette di pancetta, mettetele nella padella antiaderente  (di dimensione media) finché il grasso non diventa trasparente; altrimenti ungete la padella con olio di semi e fatelo riscaldare sulla fiamma viva.

Aggiungete della padella a fuoco medio i gamberi e la seppia, fate saltare per pochi secondi e poi ricoprite tutto con l’impasto.

Abbassate la fiamma e fate cuocere per 10 minuti.

Sollevate poco il bordo per controllare che la parte di sotto sia cotta a dovere, poi girate il tutto con l’aiuto di un grosso piatto o del coperchio della pentola (la mamma sa!).

Cuocete ancora per 5-6 minuti, controllando di tanto in tanto.

Spegnete il fuoco. Spennellate la superficie con la salsa per okonomiyaki, un po’ di maionese e l’erba cipollina tritata. Servite ben caldo!!

Ovviamente questa versione non è come l’originale, che richiede molti ingredienti particolari come alghe o fiocchi di pesce essiccato. Ma è comunque buono da leccarsi i baffi! Potete omettere seppie, gamberoni o pancetta o aggiungere verdure tagliate a julienne come carote o zucchine. Lavorate di fantasia!

Ah, e soprattutto: questa ricetta serve due persone. <3

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2 commenti su "Gli okonomiyaki di Marrabbio!"

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