Dove il mare incontra il cielo (Gallucci)

dove il mare incontra il cielo

The Fan Brothers, Dove il mare incontra il cielo, Gallucci

Finn abitava vicino al mare,

e il mare abitava vicino a lui.

Comincia lievemente, come una poesia, questo magico album dei Fan Brothers che ci portano Dove il mare incontra il cielo.

Non viene detto in maniera esplicita, ma capiamo subito che Finn ha perso una persona a lui molto cara, il nonno. Pur non essendoci più, Finn ricorda bene i suoi racconti riguardo un posto lontano, dove il mare incontra il cielo.

Il giorno in cui il nonno avrebbe compiuto novant’anni, Finn costruisce in suo onore una barca con pezzi di scarto ritrovati sulla spiaggia. Dopo essersi addormentato sottocoperta, si risveglia ritrovandosi magicamente in viaggio su un mare calmo, mentre in cielo le nuvole disegnano figure ovattate, tra velieri, elefanti, pipe, uccelli… Quando comincia a sentire la solitudine, gli si presenta davanti un grande pesce dorato che si offre di mostrargli la strada per raggiungere proprio il luogo in cui il mare incontra il cielo. Si passa attraverso alcune isole straordinarie – isole di libri e di conchiglie giganti – e sopra un mare di meduse scintillanti prima di arrivare a destinazione. Qui la nave sembra sollevarsi (o è l’acqua ad abbassarsi?) e il paesaggio intorno è veramente ricco e straordinario.

Compiuta la sua missione, il pesce dorato si dirige verso la luna e con questa vi si fonde. Finn vorrebbe raggiungerlo, ma la voce della madre lo richiama a casa, la cena è pronta…

Un viaggio straordinario

Il nonno di Finn non c’è più, ma la sua presenza, cara e lieve, si sente. Finn ha ereditato il cappello del nonno, nella sua testa ne risuonano ancora i racconti, tanti sono i ricordi del tempo passato insieme. Il viaggio onirico che Finn compie verso il luogo dove il mare incontra il cielo è permeato dalla presenza del nonno, vi ritroviamo (prima sotto forma di nuvole e poi galleggianti e di grandi dimensioni) i tanti oggetti legati alla sua vita e il viso del nonno si riflette in quello del grande pesce dorato e nella faccia della luna. Si tratta di una presenza rassicurante e positiva che dona all’albo dei Fan Brothers un sapore allo stesso tempo nostalgico e dolce.

Il viaggio di Finn è anche un omaggio alla fantasia e alla letteratura che, come i sogni, rendono possibili viaggi all’apparenza impossibili. Le Isole delle Biblioteche sono composte da pile di libri, i cui titoli sono soprattutto di volumi legati al viaggio, all’avventura e alla scoperta (si va da Le avventure di Pinocchio a Moby Dick, passando per l’Odissea e L’isola del tesoro…) e fanno pensare ai libri del cuore di Finn, del nonno e probabilmente degli stessi Fan Brothers.

Eric e Terry, i due fratelli Fan, sono artisti canadesi già pubblicati da Gallucci, dapprima nel 2016 con il loro esordio nella letteratura per ragazzi, Il giardiniere notturno, e in seguito nel 2017 con le loro illustrazioni per La nave cervo di Dashka Slater.

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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