Dory Fantasmagorica – Abby Hanlon

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Dory Fantasmagorica
(di Abby Hanlon, edito da Terre di Mezzo) ha sei anni e conosce molto bene la sventura di essere il numero tre.

Se sei il primogenito, hai già superato la paura di perdere il trono: hai scoperto che da sempre il potere spetta ai primi, con i suoi pesi, ma anche con i privilegi. Avrai anche sperimentato che il secondogenito può essere un ottimo suddito: rompe un poco, vero. Devi spartire con lui ricchezze e territori, vero. Ma se, per caso, arriva il terzo, capirai che il secondo è un fedele alleato contro l’intruso e farete coppia.

Dory fantasmagoricaIl terzo, invece, è come Dory: una sorellina che cerca di guadagnare il vertice del triangolo, irritante solo con la sua presenza di bambina sempre “più piccola” e senza la sua metà.

Viola e Luca sono i fratelli e proprio non la sopportano quando elemosina attenzione e fa domande assurde a gettito continuo.

Dory, continuamente respinta alla base, ha però un potere:

la fantasmagoria, «quando, come in un sogno, realtà e fantasia sono fuse insieme».

Abby Hanlon, che ha disegnato Dory con il piglio simpatico di una bambina teneramente impertinente ed eroicamente ostinata, ha creato un mondo che sembra uscito dal cappello del mago, raccontato da Dory stessa in sei capitoli di agevole lettura: Mary, un pupazzo con due corna da diavoletto, è l’amica invisibile che l’accompagna in tutte le sue avventure casalinghe, le suggerisce dispetti, realizza atti di sabotaggio. Il Signor Bocconcino abita in giardino, è uno gnomo fata-madrina: dovrebbe trasformare Dory in un’altra forma, perché quella di terza sorella umana è troppo faticosa, ma con la magia non è molto abile! C’è, infine, la Signora Arraffagraffi, evocata da Viola e Luca in un momento di esasperazione: se Dory non la smette di fare la bambina piccola, arriverà a prendersela. Non possono immaginare, i due, di aver messo in moto una fantasmagoria inarrestabile!

Dory famigliaLa Signora Arraffagraffi prende piede nel mondo di Dory e della sua famiglia con esiti imprevisti, rivelando anche come, ad altezza di fratellino, i comportamenti familiari possano apparire ingiusti, se non inquietanti: perché la nera Signora Arraffagraffi confabula con mamma e Luca e Viola e ride alle spalle di Dory, chiusa in camera in castigo? Ad altezza di fratellino, la propria famiglia alle volte è davvero nemica, se ci fa sentire così incompresi

Dory, però, sa cacciare le fantasmagorie più sinistre in fondo alla fantasia e se la Signora Arraffagraffi è il fantasma di tutto quello che Dory non vuole e non riesce ancora a fare, per esempio a “crescere”, la famiglia, con i suoi affetti reali, è il luogo dove Dory sa di poter ritornare: un luogo altrettanto fantasmagorico, dove una sorellina può diventare un piccolo eroe e conquistarsi il diritto di gioco insieme ai fratelli maggiori. Come si può non voler bene a Dory?

Dory Fantasmagorica di Abby Hanlon, Terre di Mezzo Editore (153 pagine, dai sei anni).

L'autore di questo post

Prof Favella Stanca di tanti ragazzini e Mamma Caos di due bambini. Mamma e Prof giovane d'esperienza ma non di età, in barba a chi ci dice: è tardi per (ri)cominciare!

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