Darika: una storia per raccontare la difficoltà a essere se stessi

Proseguiamo con Scrivere mi piace, la rubrica che poi è un vero e proprio progetto: vogliamo invogliare i ragazzi che ci seguono a leggere sì, ma anche a scrivere creativamente, ispirati dalla realtà che li circonda. 

 

di Anna Fois 2D

Nuovo Collegio della Missione

 images         Darika

  Darika è una ragazza indiana, alta, bella e con dei capelli color castano lunghissimi che sono sempre    

  raccolti in una lunga treccia.A dodici anni, per motivi familiari, si trasferisce in un altro stato. Arrivata  

 nella nuova città, inizia a frequentare la nuova scuola. Fu molto imbarazzante; tutti la guardavano in modo

 strano: -È diversa da noi. È vestita in modo strano.
 Tutti la prendevano in giro.Dopo alcuni mesi Darika era stufa per le prese in giro e decise di dire tutto alla

  madre, pensando che avrebbe risolto la cosa.

  Quando la madre scoprì ció che accadeva in classe, decise di rinchiudere la figlia in casa, dove non potesse  

 avere nessun contatto con gli altri. Pochi giorni dopo Darika inizió i suoi studi con un insegnante privato.Un giorno, mentre la madre controllava una ricetta al computer, entró su Facebook e lesse un messaggio in cui  Darika veniva insultata. La madre, allora, visto che i compagni continuavano a tormentarla, decise di togliere alla figlia il computer, pensando che così Darika non avrebbe più letto o sentito gli insulti, ma la ragazza non riusciva a liberarsi: dentro di sè sapeva che avrebbero continuato. Una sera l'insegnante di Darika, tornata a casa parló di lei alla figlia Ashley. Incuriosita dalle parole della madre, Ashley volle conoscere Darika. Dopo aver fatto conoscenza diventarono amiche. Ashley volendo aiutare l'amica  le consiglio'di tagliarsi i lunghi capelli e di vestirsi come tutti gli altri; così, forse, non l'avrebbero più presa in giro. Darika, tornó a scuola e nessuno ebbe niente da dire.
Così Darika scoprì che la diversitá era la cosa  tanta temuta dai compagni.

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2 commenti su "Darika: una storia per raccontare la difficoltà a essere se stessi"

  1. Stefania mancosu

    Bravissima. Ricordati quello che ci ha detto Nino Ferrara non esiste i se ma i quando.Questo è solo il primo di tanti quando

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