Il Club delle Baby-sitter. Kristy lancia un’idea

club baby-sitter

Vi ricordate Il Club delle Baby-sitter?

La serie, ideata da Ann Matthews Martin, ha avuto una lunga vita (dal 1986 al 2000, pubblicata da Scholastic – in Italia da Mondadori), arrivando a raggiungere circa 200 volumi, di cui i primi 35 furono scritti da A.M. Martin e gli altri da ghostwriter; del 1995 è il film tratto dalla serie e diretto da Melanie Mayron (qui il trailer).

Così è un po’ un salto indietro nel tempo, pur non avendo niente di datato, la pubblicazione di Il club delle baby-sitter. Kristy lancia un’idea, la nuova graphic novel di Raina Telgemeier basata sul primo romanzo della serie (Kristy’s Great Idea è il suo titolo originale).

Io ho un debole per Raina Telgemeier (vi ho parlato di lei con Smile e Sorelle, entrambi editi da Il Castoro), per cui è stato bello ritrovare il suo stile inconfondibile “a servizio” di un grande classico.

Il primo volume, Kristy lancia una idea, ci presenta i personaggi della serie e la nascita del celebre club

La protagonista (e voce narrante del volume) è Kristy Thomas, poi ci sono Claudia Kishi, Mary Ann Spier e Stacey McGill.

Le quattro ragazze sono molto diverse tra di loro: Mary Ann Spier è timida e tranquilla, ha perso la madre quand’era piccola e, anche per questo motivo, ha un padre iperprotettivo, Stacey McGill si è trasferita da poco da New York, è una ragazza socievole e gentile ma sembra nascondere un segreto, Claudia Kishi è amica di Kristy e Mary Ann sin da quando erano piccole ma sembra crescere un po’ più in fretta di loro, ha una sorella “sotuttoio”, dei genitori poco presenti e una dolce nonna, Mimi.

Kristy Thomas vive con la madre e i suoi tre fratelli, due maggiori (Sam e Charlie) e uno più piccolo (Michael); frequenta le medie ma è già molto responsabile, insieme ai fratelli maggiori un pomeriggio a settimana si occupa del fratello più piccolo e poi lavora spesso come baby-sitter, così come le sue amiche. È una ragazza spontanea, dice sempre quello che pensa, anche a costo di ferire chi le sta intorno… per esempio la madre ha un nuovo compagno che proprio non vorrebbe tra i piedi.

Un giorno, osservando le difficoltà della madre nel trovare una baby-sitter all’ultimo momento per il piccolo Michael, a Kristy si accende una lampadina in testa: è lei, infatti, ad avere l’idea di fondare il Club delle Baby-sitter, mettendosi in società con le sue più care amiche e la nuova arrivata, Stacey.

Lo stile di Raina è fresco, leggero, ironico e ispira forza e buonumore (come la sua autrice, qui trovate il suo sito) e la storia di A.M. Martin parlando di relazioni familiari, affetti, amicizia e crescita è una storia senza tempo.

In America sono quattro i volumi del Club delle baby-sitter ripresi da Raina Telgemeier e speriamo di vederli presto in libreria, anche perché in ogni volume un’attenzione in particolare è dedicata al punto di vista di una delle quattro amiche, così come si intuisce fin dai titoli: The Truth About Stacey, Mary Ann Saves The Day e Claudia And Mean Janine.

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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