Cinque in un baccello di Hans Christian Andersen

Oggi mi sono svegliata pensando che avrei proprio voluto parlare di qualcosa di stupefacente. 
Premesso, quindi, che le favole siano tutte assolutamente stupefacenti – come dite? credete di no? 
Beh, pensateci. Si parla di maghi e streghe, fate e fattucchiere, principesse e draghi, principi azzurri eroici e folletti, gnomi e nani, creature fantastiche come le sirene e i giganti, paesi dove i fagioli crescono arrivando al cielo, o dai laghi escono pesci che possono esaudire desideri. E ancora: animali che diventano umani, fiori e piante parlanti, esseri non umani che pensano e parlano. 
Ditemi voi se questo non è stupefacente! 
Certe volte dovremmo fermarci un attimo a guardare davvero per accorgerci di quanta magia c'è intorno a noi, soprattutto nei libri, e smettere di dire che la magia non esiste. 
Ma questa è un'altra storia. Non è il caso di mettere in mezzo i babbani, ora. E se c'è ancora qualcuno che non sa chi siano i babbani, beh, ne parleremo forse, un giorno. 
Spero siate abbastanza convinti ora di quanto sia vasto e incredibile questo mondo forse un po' troppo sommerso dai tempi moderni, in modo che io possa tornare a parlare di nuovo del nostro caro Hans Christian e dei suoi meravigliosi scritti. 
Dicevamo: spulciando tra i lavori di Andersen, ne ho trovato uno che stamattina faceva proprio al caso mio.
È la storia di cinque pisellini che vivono in un baccello e che un giorno finalmente affrontano il loro destino, lanciandosi -nel vero senso della parola- in una nuova vita. 
Come tutti i piselli, questi cinque fratellini nacquero e vissero dentro il loro astuccio verde. 
Essi crescevano attaccati alla loro bella piantina e passavano il loro tempo vicini, seduti uno accanto all'altro. 
Erano verdi e la loro casa anche, così pensavano che tutto il mondo fosse verde. 
Però, anche per i piselli il tempo passa e, come per le persone, se si passa la maggior parte del proprio tempo stando seduti, c'è la possibilità che ad un tratto ci si renda conto che potrebbe essere il caso di cominciare a fare qualcosa della propria esistenza. 
Così fu anche per i pisellini, i quali a un certo punto si resero conto che se avessero continuato così, si sarebbero induriti. 
Venne infatti il giorno in cui tutto, compresa la loro bella casina, cominciò a diventare giallo. Per i piselli sembrava che tutto il mondo lo fosse, ma proprio quando si chiedevano dubbiosi che cosa ne sarebbe stato di loro, ecco che vennero raccolti. 
Presto sentirono rompersi il loro sicuro involucro, ma non ebbero paura. Sapevano che era giunto il momento di compiere il loro destino. Nessuno sapeva quale fosse, e dopo essere stati lanciati da un cannone come proiettili (avete capito bene, proprio un cannone!), ognuno di loro pensò a cosa avrebbe fatto. 
Uno decise che sarebbe arrivato in capo al mondo. 
L'altro era convinto che sarebbe arrivato fino al sole. 
Due volevano ruzzolare e andare solo a dormire. 
Il Quinto invece, pur essendo il più piccolo, pensò e ripensò solo che sarebbe accaduto ciò che doveva, credendo fermamente in sé stesso. E fu proprio quest'ultimo ad avere un destino speciale. 
Successe infatti che, pur essendo così piccolo, divenne qualcosa di grande, una cosa tanto grande da essere in grado di dare gioia a chi pensava di averla perduta per sempre e di non poterla mai più ritrovare. 
Come in tante altre favole, anche qui abbiamo una morale piuttosto facile da individuare, ma altrettanto importante per farci pensare. 
Potrebbe arrivare anche per noi il giorno in cui avremo l'impressione come di venire sparati da un cannone senza una preparazione adatta ad affrontare il mondo. E ne incontreremo di persone che parlano tanto ma non sanno nulla e di altre che invece non hanno intenzione di fare proprio niente.
A mio parere, trovo che ci sia qui un insegnamento molto importante: mai smettere di credere, soprattutto in sé stessi, perché davvero qualunque cosa può essere possibile. Non siete d'accordo?
Bene, sono certa di avervi raccontato abbastanza da farvi venire voglia di leggere questa storia. 
Per questo ho deciso di inserire per voi un file da scaricare, in modo che possiate averla per voi e meravigliarvi di quanto un piccolo pisellino possa fare una grandissima parte nella sua vita. 

 

Cinque in un baccello

 

 

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