Capitombolo sulla terra

In casa Giunti arriva una nuova collana, un progetto che, ci dicono, vede la luce dopo anni di discussioni, incontri e confronti con insegnanti, genitori, bibliotecari, librai, addetti ai lavori, con i quali hanno cominciato a lavorare su in’idea organica e completa di promozione alla lettura il cui obiettivo è la fascia d’età 7-10 anni, particolarmente recettiva.

Così nasce la collana COLIBRÌ: grandi storie e grandi autori. Per cominciare 16 titoli, autori pluripremiati e autori emergenti che già si sono fatti notare, storie e registri molto diversi tra loro per mettere a disposizione dei ragazzi una sorta di catalogo pensato, studiato e creato apposta per loro e dove loro troveranno le storie di cui hanno bisogno per crescere e divertirsi.

Giunti Editore ha deciso di non considerare i ragazzi che leggono secondo un target di età ma seguendo un criterio di approccio alla lettura: può accadere che nel leggere lo stesso testo un lettore non esperto di 10 anni abbia più difficoltà di un lettore forte di 8. Per questo al posto delle fasce di età vengono identificati tre livelli di competenza: A. in erba; B. in gamba; C. instancabili.

66877q-9FGA35Q3Da questa collana è tratto Capitombolo sulla terra di Anna Sarfatti, illustrato da Rita Giannetti, per lettori in erba. Siamo nel pianeta Fisfin, per trovarlo dovrete puntare i telescopi oltre Plutone e cercare un pianeta a forma di trottola. Lì vive Ratapulta, una bambina come tutte le altre, se non per le sue tre narici e per la sua grande, anzi, grandissima voglia di spiccare il volo. Come ogni bambino del pianeta Ratapulta va a scuola e ascolta ammirata le parole del maestro Cos, il cosmonauto più anziano e esperto di tutto Fisfin. Cos racconta ai piccoli allievi i segreti dello spazio, raccomandandosi di studiare, di imparare a leggere le mappe, conoscere i venti, i sistemi planetari e così via. Ma c’è una bambina che proprio non ne può più di star ferma, Ratapulta pensava, infatti, d’aver già imparato abbastanza e di essere pronta per intraprendere il suo primo viaggio e per giunta da sola! Così, in segreto, comincia ad organizzare la partenza, in fondo conosce tre lingue e sa persino la formula del controvento. Il giorno della partenza, davanti alla sua mongolfiera colorata, ci sono quasi tutti a salutarla, persino Cos che, pur non approvando, decide lo stesso di darle qualche piccolo consiglio attraverso tre strani doni: uno specchio, un paio di scarponi e un biglietto che recita:

Chi cerca trova è il mio messaggio,

chi va e ritorna fa buon viaggio.

Ratapulta non sa proprio che farsene di questi tre doni, non ha idea di cosa potrebbe farci, ma conserva per bene il pacchetto nella sua mongolfiera e spicca il volo emozionatissima. Il cuore le batte forte, si fa mille domande: dove arriverà? Come saranno gli abitanti dei pianeti che visiterà? Le vorranno bene e ascolteranno con piacere le sue storie? Mentre le domande si moltiplicano ecco che Ratapulta fa la sua prima fermata sul pianeta Terra, esattamente a Vinnicotto, atterrando proprio sulla statua della piazza principale, la statua del Cavallo col cavillo.

Da qui in poi hanno inizio le avventure della piccola fisfiniana che lascerò scoprire a voi attraverso la prosa e le rime di questa storia che ci insegna che i bambini sono tutti uguali, marziani o no, tutti hanno un solo desiderio: stare insieme in pace e in armonia, ognuno a suo modo, muniti di coraggio e curiosità.

Cos sarà proprio fiero della sua intrepida allieva, ve lo dico io!

 

L'autore di questo post

Specialista in crollo di librerie, appassionata di storie tanto da credere di viverne una ogni giorno. Siciliana, mamma, webwriter. Parlo poco e sorrido molto. Questa sono io.

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