Bologna Children's Book Fair: com'è andata?

Eccoci di ritorno da Bologna: dal 24 al 27 marzo (anzi, dal 22 tenendo conto delle attività del Padiglione 33) abbiamo seguito per voi e con voi la Fiera del Libro per Ragazzi, facendo foto, prendendo appunti, riempiendo borse e occhi di libri imperdibili. Ora, ripresi un po’ dalle corse da un padiglione all’altro, possiamo tirare le somme.

Cominciamo a parlare dei premi: chi ha vinto cosa?

Il Bologna Ragazzi Award premia i migliori libri dal punto di vista del progetto grafico-editoriale. Ecco i vincitori di quest’anno, divisi per categorie:

Fiction (opere di fantasia, libri di storie o favole illustrati)

 

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Le Noël de Marguerite, testo di India Desjardins, illustrazioni di Pascal Blanchet, La Pastèque, Montreal, Canada 2013

Una storia nostalgica e malinconica che profuma di America, anni '50.

Non Fiction (pubblicazioni a carattere informativo, concernenti ogni area del sapere, scienza, storia, arte, musica, biografie, attualità)

 

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Majn Alef Bejs, testo di Jehoszue Kamiński, illustrazioni di Urszula Palusińska, Zydowskie Stowarzyszenie Czulent (Czulent Jewish Association), Cracovia, Polonia 2012

Uno straordinario alfabeto di poesie Yiddish dal forte impatto grafico.

New Horizons (premio speciale riservato all’editoria dei Paesi Arabi, dell’America Latina, dell’Asia e dell’Africa, con spunti di grande innovazione)

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La chica de polvo, testo e illustrazioni di Jung Yumi, Rey Naranjo Editores – Bogotà, Colombia, prodotto da Culture Platform, Seoul, Corea del Sud

Inizialmente film animato, un libro in bianco e nero, silenzioso e potente.

Opera prima (opere di autori esordienti)

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Halens Historie, testo di Yulia Horst, illustrazioni di Daria RychkovaCappelen Damm – Oslo, Norvegia 2013

Come sarebbe il mondo se tutti avessimo una coda? Lo possiamo scoprire in questo esordio che ha colpito la Giuria per la sua maturità.

 

Il Bologna Ragazzi Digital Award, organizzato in collaborazione con Children’s Technology Review (USA) e dedicato al libro digitale, per incoraggiare le produzioni eccellenti e innovative nell’ambito delle app derivate da libri, ha premiato: 

FICTION:

Love, the app (sviluppatore: Niño Studio – Caba, Argentina / testo originale di Lowell A. Siff ; design originale e illustrazioni di Gian Berto Vanni)

Una storia poetica e commovente.

NON FICTION:

Pierre et le loup (sviluppatore: Camera lucida – Parigi, Francia / diretto da Gordon e Pierre-Emmanuel Lyet, illustrazioni di Pierre-Emmanuel Lyet)

Un’applicazione completa in cui si fondono narrazione visiva, informazione e gioco con la musica.

 

Per conoscere meglio i premi (e le menzioni), con le motivazioni della Giuria,  vi consigliamo una visita accurata al sito della Fiera. 

Di tutti i premi di quest'anno, ci fa particolarmente piacere la notizia che il Bologna Prize dell'area europea per il miglior editore per ragazzi dell'anno sia andato a una casa editrice italiana: i nostri complimenti vanno alla casa editrice Corraini per il suo lavoro.

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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