A Barcellona con i bambini: i consigli!

Cari Vagamondo, l’autunno è iniziato e insomma, nostro malgrado, dobbiamo ammettere che un po’ di fresco ci vuole, e di pioggia per la terra, e nuvolo perché altrimenti col caspita che riusciamo a concentrarci per fare i compiti. Però, ci sono pur sempre i fine settimana per ricordare la gioia dell’estate e del sole, per ritemprarsi e riposare. E affinché l’addio alla più bella stagione di tutte sia dolce e lento in quale città possiamo andare se non a Barcellona, la più allegra e solare? Pronta la valigia? Bene, oggi atterriamo nella città di Gaudì. E facciamo subito l’elenco delle cose da vedere.

La Rambla. E’ la passeggiata più famosa di Spagna, un’animatissima strada alberata, lunga poco più di un chilometro, che collega Placa de Catalunya con il porto. V’imbatterete in artisti di strada, giocolieri, mangiafuoco, statue umane, musicisti e ancora bancarelle variopinte. Una fantasmagoria di suoni, colori, profumi.

La Boqueria. Mentre passeggiate sulla Rambla a un certo punto arrivate a La Boqueria, il mercato al coperto, un luogo leggendario e un grande riferimento della cultura gastronomica di Barcellona per la qualità e la varietà dei prodotti che vengono proposti su una superficie di alcune migliaia di metri quadrati. Ci sono bancarelle di frutta, verdura e spezie coloratissime, carne, pesce, salsicce, formaggi, dolci e caramelle di tutti i tipi. Un tripudio di bontà.

Al Barrio Gotico ci si va perché è il centro storico e politico di Barcellona e corrisponde al nucleo medievale della città. Il nome deriva dalla presenza al suo interno di monumenti gotici, tuttavia si possono osservare anche le tracce dell’antica città romana e degli edifici medievali. E’ un labirinto di strade affollatissime ed è divertente passeggiarci rigorosamente a piedi proprio per gustarsi la variegata umanità.

Zoo di Barcellona. All’interno del Parco della Ciutadella, c’è lo zoo di Barcellona dove sono accuditi più di 7.000 animali e circa 500 specie diverse. Lo zoo non è tra i più belli (la grande attrazione era Fiocco di Neve, il gorilla albino unico esemplare al mondo, che però è morto da tempo), ma gli zoo hanno tutti un fascino particolare. Nello zoo c’è un ristorante, una zona pic-nic, un pony ed un trenino che fa il giro turistico dello zoo e un delfinario. 

Parc Güell. E’ stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità ed è uno dei parchi più belli della Spagna. L’ha realizzato Anton Gaudì, un geniale architetto spagnolo, che ha progettato alcuni tra gli edifici al mondo più maestosi e spettacolari per soluzioni architettoniche (e qui non lo scrivo perché lo do per scontato, ma fate anche un salto alla Sagrada Famiglia e a Casa Batllò, vi regalerà una grande gioia). Nel parco Guell ci sono delle stupefacenti strutture di pietra, delle piastrelle colorate e vari edifici. Non mancate di giocare e scattare una foto davanti al dragone, la fontana che si trova all’ingresso. Il dragone è decorato con delle piastrelle colorate ed ha qualche cosa di ipnotico e magico. In cima al Parco Guell c’è una terrazza da cui si ammira la vista dell’intera città.

L’Acquario. Con oltre venti vasche che ospitano quasi 400 specie marine, è uno degli acquari più grandi d’Europa. Una delle attrattive preferite dai bambini è il tunnel di 80 metri, percorribile sott’acqua, all’interno dell’Oceanarium. Ci sono anche due mostre permanenti: Planeta Aqua, che mira a far capire l’importanza dell’acqua per lo sviluppo del nostro pianeta; Explora!, uno spazio dedicato ai bambini in cui possono scoprire la natura e il mondo marino attraverso i cinque sensi. Infine, si può esplorare un sottomarino riprodotto a grandezza quasi naturale.   La visita all’acquario sarà indimenticabile.

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