“Smile” (Il Castoro)

“Bocca di ferro”, urla in auto Amara alla sorella maggiore, Raina, che, dopo una visita dal dentista, ha appena scoperto di dover mettere l’apparecchio ai denti: l’idea non le piace per niente, ma alcune sue amiche la rassicurano, in fondo non è così male. Raina ha appena cominciato la scuola media e ancora non sa che la storia dei suoi denti (e con questi la storia della sua vita) sarà un po’ più complicata di quanto poteva immaginare dopo quella prima visita. Una sera, complice una corsa con due amiche nel vialetto di casa, Raina cade, si rialza, felice di non essersi rotta niente, ma capisce presto che qualcosa non va: due denti non ci sono più, gli incisivi davanti.

410JbArGqYL._SL500_AA300_Una semplice caduta le condizionerà per anni la vita, tra dentista, endodontista, apparecchi, anestesie e antidolorifici, con l’unico vantaggio di poter saltare qualche giorno di scuola e ricevere qualche regalo consolatorio. La vita però, nonostante gli imprevisiti e le loro conseguenze, continua: c’è la famiglia, la scuola con le prime cotte, le amiche, i buchi alle orecchie che ti fanno sentire più grande. Seguiamo Raina crescere, dalla prima media all’inizio della scuola superiore, e in questo periodo non cambiano solo i denti: cambiano le amicizie, cambia il modo di vedere le cose e Raina scopre anche la passione e il suo talento per il disegno, facendoci intravedere quale sarà la sua strada.

La californiana Raina Telgemeir, autrice della graphic novel per ragazzi Smile, edita in Italia da Il Castoro, racconta le sue disavventure con i denti, riuscendo a sorridere (e a farci sorridere) rievocando alcune esperienze – anche dolorose – che hanno segnato gli anni della sua crescita.

Smile inizialmente nasce, nel 2004, come striscia settimanale all’interno del sito web Girlamatic.com, per poi trasformarsi, data la grande quantità di strisce realizzate e l’accoglienza dei lettori, in un vero e proprio libro. Una graphic novel divertente, in cui è facile ritrovarsi (con l’apparecchio o senza) se si sta vivendo la battaglia quotidiana dell’adolescenza e da rileggere, con un pizzico di nostalgia e tenerezza, qualche anno dopo.

Ad Agosto negli Stati Uniti, per l’editore Scholastic, uscirà Sisters, una nuova graphic novel che, già dalla copertina, preannuncia il ritorno delle avventure autobiografiche di Raina (e del suo rapporto con Amara, la sorella minore). Sperando di poter presto leggere questa nuova storia, vi invitiamo a conoscere intanto Raina e il suo sorriso, bello e guadagnato.

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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