Annalilla di Matteo Corradini per Rizzoli

Copertina del romanzo "Annalilla" di Matteo Corradini

Copertina del romanzo “Annalilla” di Matteo Corradini

La nonna di Annalilla era talmente vecchia che non si ricordava le cose, stava tutto il giorno a letto, prendeva un sacco di medicine e mangiava solo cibi senza grassi. Questo prima che i genitori di Annalilla partissero per un corso di ballo di una settimana e che Olga, la badante, casualmente fosse costretta a prendersi una pausa dal lavoro per una brutta influenza. Qui ha inizio l’avventura di Annalilla: a casa sola per sette giorni, gli ultimi sette giorni di scuola. Proprio sola no, ci sarebbe anche la nonna, quella strana creatura, quel dinosauro che dorme e mangia sotto lo stesso tetto. Ovviamente né la mamma e il papà, né Olga e men che meno la nonna sanno che Annalilla ha creato diverse versioni di come stanno realmente le cose: mamma e papà sono stati rassicurati per telefono che in casa va tutto bene e stanno tutti bene mentre a Olga è stato assicurato che mamma e papà sarebbero rientrati subito in città, che poteva andare a casa senza preoccupazioni.

Sette giorni per mangiare schifezze, ascoltare musica a tutto volume e fare la pazza con la Vualà, l’amica di sempre. E come si fa con la nonna? Bisogna lavarla, farle da mangiare e darle le medicine. Dal contatto nella cura quotidiana nascono gesti di tenerezza e profonda intimità che mostrano ad Annalilla un’anziana donna piena di ricordi, di vecchi dischi confinati in cantina e molto golosa di tutto quello che gli adulti le vietano di mangiare; alla nonna quei giorni donano l’attenzione che per dimenticanza e cattiva abitudine non le era stata più rivolta, sostituita dall’impegno della famiglia a fare tutto il possibile per la sua salute.

Annalilla è una ragazza molto sensibile, che sa assaporare ogni momento, anche il più comune e ne coglie l’essenza: il vento, la pioggia, le rughe sul corpo della nonna, le prime ore del mattino, il lato dolce di Rombo, il bullo della scuola, che ama suonare la chitarra in mezzo ai prati, di nascosto. Annalilla si interroga su questioni fondamentali per una ragazza della sua età e questi sette giorni le serviranno per trovare le risposte che cerca. Ma una grande domanda la assilla da sempre: cosa apre la chiave che la nonna tiene nel bicchiere sul comodino con la dentiera a mollo?

Annalilla di Matteo Corradini per Rizzoli è tra i consigli dei librai del della rivista Andersen.

L'autore di questo post

Nata nell'estate del 1987. Mi piacciono le storie bizzarre, surreali e divertenti. Tra le altre cose, ho studiato contabilità, mostri selvaggi, storia dell'arte, grammatica della fantasia, economia dei beni culturali.

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