Agata De Gotici e il fantasma del topo

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Avete voglia di un’avventura paurosa, di castelli infestati, mostri e fantasmi? Volete attraversare corridoi oscuri nel cuore della notte alla ricerca del mistero?

Ecco il libro che fa per voi: Agata De Gotici e il fantasma del topo, dell’illustratore inglese Chris Riddell, edito da Il Castoro.

Lo sguardo di Agata vi cattura già dalla copertina viola e nera e vi costringe a seguirla tra teschi argentati e piedi amputati di famosi scrittori che scrivono note a piè di pagina. E senza neanche accorgervi di quello che accade vi ritrovate catapultati nell’immenso maniero in cui vive, il Palazzo di Gorgonza dei Grilli, degno di un castello di un re, con fontane decorate, giardini segreti e ancora più segreti, circondata da personaggi strani, ma tanto strani, da amici bizzarri e cuochi strampalati.

 

 

 

 

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Agata ha lunghi capelli neri e occhi azzurri e gira con degli scarponi chiodati e pesanti perché, come dice suo padre il grande poeta Lord De Gotici ‘i fanciulli vanno sentiti ma non visti‘. Ha un letto a baldacchino e una cabina armadio, ma non è una bambina viziata, anzi è molto a modo, una vera lady, tanto che le governanti non durano che poche ore, perché Agata non crea alcun tipo di problema.

Una notte incontra il fantasma di un topino, Ismaele, caduto vittima di una trappola preparata da qualcuno all’interno del castello. Certo a breve ci saranno la gara metaforica di velocipedi e l’annuale caccia negli interni, organizzati da suo padre, ma sicuramente c’è qualcosa di losco che sta accadendo e bisogna indagare.

Con l’aiuto del Club della Soffitta, un club formato da vari ragazzini che popolano l’immenso castello, la piccola disegnatrice Emily e il mimetico fratello William, la sguattera Ruby al servizio della tremenda cuoca Pocoboni, Kingsley il guardiano dei comignoli e Giorgio Rossignoli, lo stalliere delle draisine, e grazie all’intervento di una governante particolare, la vampira guerriera Lucri Borgia, Agata riuscirà a sventare un piano diabolico e segreto e a riconquistare l’affetto di suo padre.

Il tono scanzonato e divertente e le atmosfere dark e gotiche lo rendono un romanzo accattivante e ammaliante, il giusto mix di avventura, coraggio, astuzia, amicizia. Ma la vera chicca del racconto è il continuo rimando a personaggi della letteratura, della storia e anche del cinema, radicati nella nostra memoria: da Sherlock Holmes a Mary Poppins, dalla celebre Mary Shelley al Tristram Shandy. E la lettura diventa un gioco, una scoperta continua di personaggi nei personaggi, che diventano delle caratterizzazioni della loro epoca e che pur in un clima surreale mantengono il loro fascino di mito.

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E le illustrazioni non sono relegate ad un ruolo secondario, ma sono parte integrante del racconto; immagini che come sempre hanno una forza maggiore e ci catapultano in questo mondo fantastico.

Chris Riddell è un famoso illustratore, autore per bambini e vignettista per l’Observer. Per Il Castoro ha pubblicato anche la serie Ottoline e l’adattamento del Don Chisciotte.

 

 

 

 

L'autore di questo post

Sogno ad occhi chiusi, sogno ad occhi aperti, sogno a tutte le ore. Leggo e immagino, viaggio e fantastico. Nell'attesa che arrivi la lettera da Hogwarts.

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