303 – La guerra, quella vera

Bentornati fanciulli!

Anche oggi parliamo di un fumetto (proprio come la volta scorsa) e come dissi la volta precedente questa lettura è per i più grandicelli.

L'ideatore di 303 è sempre Garth Ennis, che ormai avrete capito essere il mio sceneggiatore preferito. Ai disegni c'è Jacen Burrows, talentuoso autore che dopo questa pubblicazione (2008) collaborerà con l'irlandese pazzo per altri progetti molto interessanti, ma che non avete ancora l'età per leggere 😉

Ma torniamo a 303: si tratta di una mini serie di sei albi pubblicata in origine per la Avatar Press (in Italia da Magic Press), ma noi siamo molto fortunati e abbiamo la possibilità di leggerlo in un volume unico alla modica cifra di 12.50 euro. Il protagonista di 303 non ha un nome, ma sappiamo solo che è un soldato russo che si muove tra le ombre del suo passato e il plotone che deve comandare tra i pericoli mortali della guerra afghana.

Nella seconda parte invece, ambientata in Messico, il nostro protagonista si ritrova ferito e costretto a soggiornare nel campo di lavoro di un'infernale macelleria, nella quale entrerà a ripulire gli sbagli di alcuni affaristi senza scrupoli.

Il fumetto contiene una bellissima citazione da Lo Hobbit, la frase pronunciata da Bard l'arciere prima di sconfiggere Smaug.

 

Freccia nera! Ti ho conservata per ultima. Non mi hai mai tradito e io ti ho sempre recuperata. Ti ho avuto da mio padre ed egli ti ebbe dai suoi antenati. Se veramente provieni dalla fornace del vero Re sotto la Montagna, và ora dritta al bersaglio, e buona fortuna! 

Bard l'arciere – Lo Hobbit

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