10 cose da sapere sui Peanuts

Ultimamente li si vede molto sui social network, prova che le nostre amate “noccioline” create da Charles Monroe Shulz  (1922-2000) non invecchiano mai, anzi, stanno al passo coi tempi! Quante volte leggendo una battuta di Snoopy  avete pensato  che fosse una perla di saggezza piovuta dal cielo, o per le ragazze, quante volte avete vi siete riconosciute in Lucy, nella sua propensione alla psicanalisi e nella testardaggine di fronte a un amato coi prosciutti sugli occhi?

La verità è che i Peanuts diranno sempre la verità e avranno sempre un significato per grandi e piccini, adolescenti, adulti, bambini, ragazzi e ragazze. Ma voi che siete dei grandi fan dei nostri piccoli amici in striscia, siete sicuri di sapere proprio tutto sui Peanuts? Vediamo un po’!

1. La striscia originariamente avrebbe dovuto chiamarsi Li’l Folks (letteralmente “personcine”) ma per non fare confusione con un’altra striscia famosa all’epoca, il sindacato del fumetto americano decise per “Peanuts”. Shulz odiò profondamente quel nuovo nome.

2. Nessun’altro oltre Shulz disegnò mai i Peanuts. Continuò fino al 1999, quando dichiarò che non era più in grado di disegnare agevolmente a causa di problemi di salute.

3. Per il personaggio di Charlie Brown l’autore ha preso ispirazione dalla propria infanzia.

4. Snoopy ha sette fratelli e sorelle! Si chiamano Andy, Belle, Olaf, Pallino, Molly, River e Spike, e si vedono qua e là nella serie. In particolare Spike vive nel deserto ed è amico di un cactus.

5. Schroeder non ha mai corrisposto l’amore di Lucy, né Charlie Brown ha rivolto mai la parola alla ragazzina dai capelli rossi per cui aveva una cotta . Mai mai mai. Niente da fare per i romanticoni!

6. Linus ha portato gli occhiali per 6 mesi, nel 1962.

7. Una delle battute che ricevette più apprezzamenti da parte del pubblico fu pronunciata da Charlie Brown in seguito a un’altra partita di baseball persa. “Come facciamo a perdere se siamo così sinceri?”

8. Franklin, il bambino di colore, fece la sua prima apparizione nel 1968, anno in cui fu assassinato Martin Luther King.

9. A Santa Rosa esiste lo Shulz Museum, interamente dedicato all’autore e ai suoi mitici personaggi.

10. Charlie Brown non è stato il primo padrone di Snoopy: la sua padroncina precedente, Lila, era stata costretta a lasciarlo perché nel suo condominio non erano ammessi i cani.

Ora che sapete tutto quello che c’è da sapere sui Peanuts (o quasi…le curiosità sulle nostre personcine adorate sono infinite!), andate sul social e continuate a condividere le vostre strisce preferite!

 

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